Come la figura della Doula aiuta le donne dopo il parto

Oggi scopriamo la figura della Doula, con Alessandra Ronco, architetto e mamma di quattro piccole donne e doula.

Chi è la Doula?

La parola doula (si pronuncia dula) viene dal greco antico, significa “donna che si  mette a servizio” ed è usata in riferimento ad una donna che offre sostegno emotivo e pratico alle mamme in gravidanza, durante il  parto e dopo la nascita del bambino.

Parliamo di come  la Doula può aiutare praticamente la donna dopo il parto.

Subito dopo il parto la donna ha bisogno di essere sostenuta e ascoltata. E’ divenuta madre ma è ancora una figlia che necessita di cure dopo l’immensa fatica del parto.

Do un supporto pratico ed emotivo nel quotidiano alle mamme. Ascolto ed accolgo le loro richieste e necessità, le affianco nelle prime cure del neonato, le sostengo e aiuto nell’avvio all’allattamento, cucino e sbrigo le faccende quotidiane, aiuto la coppia ad organizzare la “nuova vita”.

Do’ anche un’assistenza notturna in caso di necessità sia in ospedale che casa.

Sottolineo il fatto che la doula non è una figura sanitaria. Non sostituisce l’intervento dell’ostetrica bensì collabora con essa prima, durante e dopo il parto.

Quanto può durare il tuo intervento da una neo mamma?

Non c’è alcun protocollo fisso da seguire. Si stabilisce sul momento in base alle necessità della donna. Generalmente  si  inizia con un appuntamento  giornaliero di circa due ore per le prime due settimane per poi diradare.

 

Negli anni ho focalizzato la solitudine di tante donne in quel delicato momento della vita che è la gravidanza. La ricchezza materiale e l’indipendenza conquistata di cui la società si vanta, ha come rovescio della medaglia una grande solitudine ed insicurezza nell’affrontare i passi della vita.

Penso sia importante, anzi fondamentale, tornare alle radici.

La grande differenza col passato, punto di forza di oggi, è la consapevolezza del momento che stai per vivere.

Consapevolezza del fatto che il ventre materno è vita allo stato puro e che i suoi frutti saranno donne e uomini del domani. Se desideriamo un domani migliore, come dice Ibu Robin, tutto inizia da quel ventre e dal rispetto che a lui dedichiamo.