Il piede piatto nei bambini

Intervista ai professionisti del villaggio.

Manuela Chiavola, ortopedico pediatrico presso l’ospedale maggiore di Chieri.

Il piede piatto

Cosa può osservare un genitore nei piedi del bambino?

Il genitore può osservare l’impronta dell’intero piede che il bimbo lascia, ad esempio sulla sabbi

a quando cammina,  il consumo della suola delle scarpe che utilizza abitualmente posteriormente verso l’interno oppure la posizione del calcagno  verso l’interno mentre il bambino è in piedi di spalle, a piedi nudi.

 Quando si deve creare un campanello d’allarme?

Quando il calcagno si piega verso l’interno o quando il bambino riferisce dolore durante la deambulazione. E’ opportuno parlarne con il pediatra di base che eventualmente programmerà una visita specialistica

 A che età preoccuparsi per il problema e fare qualcosa o quando aspettare?

La mancanza dell’arco plantare  spesso è solo una situazione di passaggio e, con la crescita, la volta del piede assume la sua normale curvatura. Prima dell’età scolare il piattismo plantare è il più delle volte fisiologico. Dopo i sette anni, in caso di dubbio, è meglio indagare.

Il piede piatto può interessare solo un piede?

Generalmente il problema è bilaterale ma si può presentare su un piede solo.

Quali consigli puoi dare?

Il primo consiglio è quello di stimolare lo sviluppo della volta plantare lasciando giocare e correre il bambino il più possibile a piedi nudi, sia in casa che all’aria aperta. E’ importante dai 5/6 anni praticare attività sportiva con regolarità che favorisca lo sviluppo dei muscoli cavizzanti, cioè quelli degli arti inferiori dal ginocchio in giù : calcio, basket, atletica, bicicletta, danza, ginnastica artistica…

I plantari sono risolutivi?

plantari correttivi (su misura e prescritti dallo specialista) possono essere utili, ma non fanno miracoli: aiutano a riallineare il calcagno e a dar sostegno alla volta. A volte vengono utilizzati a scopo antalgico in attesa dell’intervento chirurgico.

Quando è necessario l’intervento chirurgico?

L’intervento chirurgico è necessario quando il piattismo plantare è considerato importante e associato a  dolore e affaticabilità.